Statuto 
 
Premessa: C.A.T. ( COMUNITÀ AFRICANA DEL TICINO) nasce per volontà 
degli Africani residenti in Ticino alfine di organizzare un gruppo d’amici 
solidali con tutte le etnie già presenti, così come con tutte le persone 
interessate al continente africano. 
Onde realizzare un’associazione riconosciuta giuridicamente è 
indispensabile l’adozione di uno statuto. 
 
Art.1. Ragione sociale 
L’Associazione denominata C.A.T. viene costituita in base alle disposizioni 
seguenti e in forza all’articolo 60 del Codice Civile Svizzero. 
C.A.T. è un’Associazione aconfessionale e apolitica. La sua durata è 
illimitata nel tempo e la sua sede è situata presso il Presidente in carica. 
 
Art.2. Scopi dell’Associazione: 
a) Promuovere la comprensione, l’unione e la fratellanza tra gli 
Africani residenti in Ticino. 
b) Aiutare gli Africani presenti in Ticino a risolvere i problemi 
quotidiani e fungere da intermediario con le autorità. 
c) Stimolare la solidarietà e la conoscenza tra la comunità. 
Africana e le altre etnie presenti, così come con la popolazione 
Ticinese. 
d) Aprire il dialogo tra le diverse comunità e favorire gli scambi 
interculturali. 
 
Inoltre 
Per raggiungere gli obiettivi enunciati, la C.A.T. può: 
a) Indire manifestazioni, conferenze, film documentari, rappresentazioni 
teatrali e creare momenti di svago con feste e sagre gastronomiche 
delle diverse regioni africane. 
b) Sostenere iniziative benefiche in Africa, al fine di realizzare progetti 
di aiuto allo sviluppo per le popolazioni meno ambienti, in 
collaborazione con altre associazioni, enti o persone private. 
 
Art. 3 membri dell’associazione: 
I membri dell’associazione devono essere propensi al dialogo e aperti verso 
le difficoltà che degli africani residenti in Ticino, e avere una sensibilità 
verso il continente Africano. 
Il comitato autorizza l’ammissione di nuovi membri attivi. 
- La quota annuale di adesione è di CHF 50- 
- Studenti, disoccupati, AVS offerta libera. 
Sulla base dello spirito di fratellanza e di diversità etnica, ogni membro 
che non rispetti i criteri citati, il comitato può decidere di espellerlo con 
effetto immediato. 
 
Art. 4 Organi: 
Gli organi statuari dell’associazione sono: 
- L’assemblea generale 
- Il comitato 
- La commissione di revisione. 
 
Art. 5 L’assemblea generale 
L’assemblea generale, l’organo supremo, si compone dei membri 
dell’associazione. 
Art. 6 Convocazione dell’assemblea generale 
L’assemblea generale è convocata su iniziativa del comitato: 
a) Minimo una volta all’anno 
b) Può essere convocata anche su richiesta di un quinto dei suoi membri 
attivi. 
c) La convocazione dovrà prevenire agli iscritti, al più tardi entro due 
settimane prima della data stabilita 
d) L’assemblea generale deve designare un presidente, e due scrutatori 
d’aula. 
e) Ogni membro ha diritto ad un voto. 
 
Art. 7 composizione del Comitato 
Il comitato è formato da un minimo di 7 ad un massimo di 11 membri, 
con le seguenti funzioni. 
- Presidente 
- Vice presidente 
- Tesoriere 
- Vice tesoriere 
- Segretario generale 
- Responsabile eventi 
- Vice responsabile eventi 
- 2 consiglieri 
Alla funzione di presidente o di vice presidente devono accedere solo 
membri appartenenti al comitato. La durata del mandato del presidente e 
del vice presidente è biennale con possibilità di rielezione illimitata. 
Il comitato può essere convocato dal presidente secondo le necessità 
dell’associazione oppure su richiesta di un terzo dei suoi componenti. 
 
Art. 8 commissione di revisione: 
La commissione di revisione è delegata a due membri eletti dall’assemblea 
generale per la durata di quattro anni; le stesse possono essere rieletti. 
 
Art 9 responsabilità e rappresentanza: 
Il presidente rappresenta l’associazione. L’associazione è vincolata dalla 
firma del presidente o da altri membri del comitato delegati dallo stesso. È 
esclusa ogni responsabilità personale dei membri del comitato direttivo o 
dei singoli associati. 
 
Art. 10 Finanziamento
I finanziamenti provengono da: 
- Quote annuali dei soci 
- Ricavi da eventi 
- Sovvenzioni, donazioni e contributi da persone giuridiche e fisiche 
 
Art. 11 Scioglimento: 
l’assemblea generale è chiamata a pronunciarsi sullo scioglimento 
dell’associazione che sarà possibile solo con l’adesione di 2/3 dei suoi 
membri presenti. 
In caso di scioglimento, i beni dell’associazione verranno devoluti in 
beneficenza. 
 
Art . 12 Norme Suppletorie: 
per quanto non previsto dal presente statuto, fanno stato le norme 
suppletorie del CCS. 
 
Entrata in vigore 
Il presente statuto entra in vigore il 28.01.2012 
È sottoscritto dai soci costitutari.